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Se il Lizun mi dice qualcosa? È la mia ''grande ombra", apparsami davanti agli occhi a 10 - 11 anni, quando rnia madre mi aveva mandato a Cavril a custodire le mucche. Li non c'era più I'lncanto del fondovalle che si gode da Coltura (sovrastata in più dal Piz Duan, grandioso), ma una parete lugubre e goffa. Una montagna assurda, sfasata, con un cocuzzolo ridicolo. Poi, via via cho trascorrevano i lunghissimi giorni dell'infanzia, incominciai a capire che era stato lui, il Lizun, ad incutermi timore e un senso profondo di nostalgia. Forse è per questo che ho ancora paura della montagna: perchè il Lizun mi aveva privato della "Heimat", mi aveva esculso orizzonti, o meglio l'orizzonte abituale, a ovest. Ora, dal giorno che mia figlia, ancora piccolina, mi ha mostrato il Lizun come un enorme seno con tanto di capezzolo ("grande tetta"?) credo che il Lizun non mi dica più niente. Ma non può essere così, perchè ci sono cento Lizun ritratti da un amico...